Eleonora Gizzi, 2 mesi dopo. Lunedì 2 giugno marcia di solidarietà da piazza Rossetti

28/05/2014 - Resta avvolta nel mistero la vicenda di Eleonora Gizzi, la maestra vastese scomparsa nel nulla il 28 marzo scorso. A due mesi esatti dalla sua inspiegabile sparizione, amici e conoscenti fanno un nuovo bilancio su quanto accaduto finora: voci, indizi, avvistamenti, ricerche incessanti da parte di volontari e forze dell’ordine.

Una ridda di ipotesi finite tutte nello stesso modo: di Eleonora non c’è traccia, e anche le segnalazioni che si erano rincorse nelle ultime settimane non hanno portato ad alcun riscontro.

Le ultime tracce di Eleonora risalgono a venerdì 28 marzo, quando venne ripresa da una videocamera di sorveglianza nei pressi dell’abitazione dei genitori. Poco dopo, l’educatrice in servizio presso un asilo nido di Pescara, è stata vista da un cugino mentre si dirigeva a piedi in direzione San Salvo. Da allora, più nulla.

I genitori e gli amici però non hanno mai smesso di cercarla e, soprattutto, di sperare che possa farsi viva. Da qui, l’invito a non spegnere l’attenzione sul caso. Nasce proprio da questo appello, rivolto sia ai media che ai cittadini, l’idea di organizzare una marcia di solidarietà: lunedì 2 giugno, a Vasto, partirà una grande manifestazione aperta a tutta la cittadinanza.

La marcia, in programma alle ore 10 con partenza da piazza Rossetti, è intitolata ‘Teniamo accesa la speranza nei nostri cuori’, ed è promossa da diversi sodalizi operanti sul territorio, tra cui l’Associazione nazionale della Polizia di Stato, la Legione D'Avalos e l'Associazione europea degli operatori di Polizia. Riportiamo a fondo pagina la locandina dell'evento.







Questo è un articolo pubblicato il 28-05-2014 alle 16:19 sul giornale del 29 maggio 2014 - 901 letture

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